Basta attacchi alla dignità, agli stipendi e alle indennità dei poliziotti penitenziari che operano negli istituti di pena e servizi penitenziari, a costante rischio per la loro stessa incolumità personale e ridotti di circa 6.000 unità dai propri organici ufficiali. Basta chiacchiere, iniziative demagogiche e incostituzionali del governo che da ultimo, non bastassero i danni provocati al Comparto Sicurezza, intendeva – salvo fare precipitosamente marcia indietro - anche tagliare le tredicesime del personale addetto alla sicurezza del Paese, i cui guadagni rappresentano solo una goccia nel mare delle retribuzioni percepite dagli autorevoli rappresentanti di questo governo.








